ABBANDONANDO IL PARADISO, di GENC PËRMETI
proiezione
Lunedì 20 aprile Ore 21:00 (Evento Speciale con il regista e i produttori Amedeo Pagani e Ludovico Cantisani)
dati tecnici
REGIA GENC PËRMETI
Sceneggiatura : Genc Permeti, con la consulenza di Amedeo Pagani e Thomas Logoreci Direttore della fotografia: Tomasz Wierzbicki
Cast: Agata Buzek, Daniel Olbrychski, Nikolla Prendi, Kristaq Pilo P
Produzioni: Ska-Ndal sh.p.k. (Albania), Water Color Studio (Polonia), LA LUNA Srl (Italia), Added Value Films (Kosovo)
Musica: Andrea Guerra
Durata: 89 min.
Drammatico
SINOSSI
Sessant’anni dopo un'apocalisse nucleare solo un piccolo gruppo di persone è riuscito a sopravvivere. Tra questi Niko, un bambino di dieci anni nato nella zona industriale, e suo nonno, Leksi, che si è preso cura di lui. Vivere in una zona dove a malapena si riesce a trovare cibo e riparo ha fatto sì che vedano la fatiscente area industriale in cui vivono come un luogo prospero e combattano quotidianamente con gli avversari dall'altra parte dell'area ferroviaria, per mantenere il controllo sul loro territorio. Niko, a causa dell'influenza di Leksi, è cresciuto alimentato da un senso di odio per i loro avversari, convinto che abbiano ucciso i suoi genitori. In questo scontro si crea un forte conflitto con il bambino dall'altra parte della zona, mettendo in pericolo la vita di entrambi. L'arrivo di Xeni, uno zingaro errante, e della sua famiglia nella zona industriale, fa sì che Niko inizi a rendersi conto di come i confini alzati da Leksi e dal suo nemico, Fiqo, lo abbiano trasformato in un prigioniero della zona, dove prevale la morale mutilata del vecchio mondo. Nel momento in cui Leksi si rende conto che le parole di Xeni ne mettono in discussione la sua autorità agli occhi di Niko, comincia a mostrare la propria vera natura. La partenza di Xeni lascia il posto ad uno scontro tra le due fazioni, fino al rapimento del bambino avversario da parte di Leksi. I due ragazzini iniziano così a conoscersi, rendendosi conto di essere più vicini l'uno all'altro di quanto lo siano gli anziani. Decidono di lasciare insieme la zona industriale con la consapevolezza che partire per l'ignoto può essere loro fatale ma, forse, liberatorio.







