SUICIDE CLUB, di Sion Sono
proiezione
lunedì 27 aprile: ore 19:00 e ore 21:00
Martedì 28 aprile: ore 17:00
Mercoledì 29 aprile : ore 19:00
dati tecnici
TITOLO : SUICIDE CLUB, di Sion Sono
Versione originale sott. ITA
Regia: Sion Sono
Soggetto e Sceneggiatura: Sion Sono
Durata: 99 minuti
Classificazione: 14+
Genere: Thriller
Cast: Ryo Ishibashi, Akaji Maro, Nagase Masatoshi, Saya Hagiwara, Takashi Nomura
Fotografia: Kazuto Sato
Montaggio: Masahiro Onaga
Scenografie, trucco: Yoshihiro Nishimura
Musiche: Tomoki Hasegawa
Casa di produzione: Omega Project
Distribuzione: Cat People
SUICIDE CLUB è un film ancora oggi difficile da contenere: parte dallo splatter, attraversa il thriller, devia nel musical pop e finisce per sabotare continuamente sé stesso. Un film che intercetta le inquietudini dell’inizio del millennio – internet, anonimato, perdita di identità – e le restituisce in forma caotica, disturbante e sorprendentemente lucida.
Il film che fece conoscere Sion Sono al pubblico internazionale è ancora oggi un febbricitante sprofondare nella malinconia più rarefatta che, quasi senza avvertire, scompone il racconto portandolo scena dopo scena verso l’astrazione più puntuale e, al contempo, senza negare quanto già raccontato: il suo scomporre crea, di nascosto, una nuova chiave dove non è il mistero la Stella Polare ma il calarsi nella propria umanità – bislacca, insicura, negata.
Di tutte le coreografie, i balletti, le canzoncine, i geyser rossi, il galoppante kitsch e le scene oniriche rimane lo smarrimento, personale, cucito addosso, perpetuo, di esistenza vuota. Ma il cinema di Sion Sono è questo: affondare, graffio dopo graffio, nei meadri più torbidi dell’orrore e della perversione, per poi ritrovarsi rinati, sorridenti. Tramortiti ma pronti – come quasi con nessun altro regista – per sorridere al futuro, futuro che riesce a brillare per il semplice fatto di esistere.
SINOSSI
2001. Tokyo è scossa da un evento inspiegabile: 54 studentesse si gettano contemporaneamente sotto un treno della metropolitana, tenendosi per mano. L’ispettore Kuroda e la sua squadra avviano un’indagine per individuare l’origine del fenomeno, ma ogni pista conduce a nuovi interrogativi: enigmatici indizi, telefonate anonime e una misteriosa piattaforma online che sembra registrare, o addirittura anticipare, gli eventi.







