CORPI MUTANTI, di Walter Bencini


proiezione

Martedì 12 maggio Ore 21:00  (Evento con il regista presente in sala)


Dati tecnici

Regia Walter Bencini

Durata 120’,

Anno: 2025
"Il segno del nostro tempo è rivolto a rifondare e a riscoprire il corpo" [José Ortega y Gasset (1930)]

Regia Walter Bencini 

Soggetto e Sceneggiatura Walter Bencini 

Story editor Cinzia Masòtina 

Voce narrante Roberto Pedicini 

Direzione artistica danza Matteo Bittante – Associazione Contart

con Lorenzo Benadusi, Lorenzo Bernini, Norman Ohler, Emanuela Scarpellini, Giorgio Triani, Sara Vitacca 

Danzatori Barbara Allegrezza, Giammarco Martini Zani, Giovanni Leone, Niccolò Castagni, Vittoria Franchina 

Montaggio Walter Bencini 

Musiche originali Francesco Capanni – “Capacity” 

Title design & Motion graphic Fabio Bianchini 

Fotografia Walter Bencini 

Produzione INSEKT FILM in associazione con CINECITTA’ e Dance Haus Più 


SINOSSI 

Il potere agisce sui corpi lasciandovi i suoi segni. Il corpo è, per il potere, la sede privilegiata su cui far transitare bisogni e desideri, processi fisiologici e metabolismi, attitudini da controllare e reprimere. 

Attraverso questo film per la prima volta la ricostruzione dei grandi avvenimenti pubblici di un’epoca, il XX secolo, segnato dal susseguirsi di una moltitudine di eventi al centro dei quali la rappresentazione del corpo assume un rilievo cruciale, viene affrontata attraverso la componente fisica degli individui, con l'analisi del privato e del pubblico. Un racconto storico concentrato sull’occidente in cui il corpo nella sua esteriorità si fa strumento del potere; è quindi proprio la lente del corpo a permetterci di trattare tematiche affascinanti, sempre al centro della cronaca: virilità e omosessualità, donne e femminilità, guerra e bellezza, salute e malattia. Un viaggio affascinante nell'universo corporeo occidentale, dove si fa chiarezza su molti lati della storia ancora poco esplorati. Le performance di cinque danzatori fanno da portali del tempo guidando lo spettatore in un viaggio sensoriale e storico nell'universo corporeo dell'Occidente del '900, riportando alla luce zone d'ombra e prospettive dimenticate, per comprendere non solo chi siamo, ma anche chi stiamo diventando. Il lavoro è strutturato in quattro capitoli: Corpi da rigenerare, La riscoperta del corpo, Il corpo del soldato, Il corpo politico e il corpo sociale. La ricostruzione della storia del corpo maschile e femminile inizia dall’Europa Vittoriana, periodo di consolidamento della società borghese, per concentrarsi sugli avvenimenti pubblici della prima metà del 900’ e si chiude nell’Epilogo con una breve analisi sulla contemporaneità.


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