PALESTINA 36, di Annemarie Jacir
Proiezione
-Lunedì 5 ottobre, alle ore 21:00
(prima della proiezione, collegamento in diretta dal Cinema CityLife Anteo di Milano con la regista Annemarie Jacir, Paola Caridi e Francesca Albanese in collegamento.
Saranno presenti inoltre anche alcuni componenti del collettivo di Masafer Yatta, di cui fa parte Basel Adra, regista Premio Oscar di No Other Land.
Un’occasione per andare oltre il film e approfondire, attraverso testimonianze e strumenti di lettura, le origini del conflitto e il loro legame con ciò che accade oggi.)
dati tecnici
Regista: Annemarie Jacir
Paesi di origine: Palestina / Regno Unito / Francia / Danimarca / Norvegia / Qatar / Arabia Saudita / Giordania.
Anno: 2025
Lingue: arabo, inglese 119 minuti
Produttore: Ossama Bawardi
Sceneggiatura: Annemarie Jacir Fotografia: Hélène Louvart Sarah Blum, Tim Fleming
Montaggio: Tania Reddin
Scenografo: Nael Kanj
Costumi: Hamada Atallah
Suono: Rawad Hobeika, Bruno Tarriere, Samuel
Mittelman
Colonna sonora originale: Ben Frost
Cast principale:
Hiam Abbass, Kamel Al Basha, Yasmine Al Massri, Jalal Altawil, Robert Aramayo, Saleh Bakri, Yafa Bakri, Karim Daoud Anaya, Wardi Eilabouni, Ward Helou, Billy Howle, Dhafer L'Abidine con Liam Cunningham e Jeremy Irons
sinossi
1936. Mentre i villaggi della Palestina si ribellano al dominio coloniale britannico, Yusuf si divide tra la sua casa di campagna e Gerusalemme, dove si respire grande irrequietudine, desiderando un futuro al di là dei crescenti disordini. Ma la storia è inesorabile. Con il numero crescente di immigrati ebrei in fuga dall’antisemitismo in Europa e la popolazione palestinese che si unisce nella più grande e lunga rivolta contro il dominio britannico durato 30 anni, tutte le parti precipitano verso un inevitabile scontro in un momento decisivo per l’Impero britannico e il futuro dell’intera regione
contesto storico
La rivolta guidata dai contadini contro il colonialismo britannico nel 1936 segnò l'inizio della più grande e lunga insurrezione contro il dominio britannico durato trent'anni. I palestinesi di tutte le classi sociali si mobilitarono e il sentimento nazionalista si diffuse sulla stampa araba, nelle scuole e nei circoli sociali e letterari. Gli inglesi, colti di sorpresa dall'ampiezza e dall'intensità della rivolta, reagirono ponendo la Palestina sotto la legge marziale e schierando oltre ventimila soldati sul territorio, senza tuttavia riuscire a controllare una popolazione di meno di un milione di persone. Arrivarono navi cariche di carri armati e mitragliatrici. La Royal Air Force iniziò a mitragliare le campagne. Migliaia di palestinesi furono imprigionati, picchiati e i leader esiliati. La rivolta durò tre anni e fu probabilmente la più grande e lunga rivolta anticoloniale dell'Impero britannico.








